Virgilio / Dettaglio evento





Meccanica del sogno - Virgilio

Data di apertura giovedì 14 dicembre 2006
Data di chiusura mercoledì 17 gennaio 2007

Orari:
9.30/13.00 e 16.00/19.30
chiuso lunedì e festivi
aperto domenica 17 dicembre
chiuso dal 27 al 30 dicembre
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Comunicato della mostra : Meccanica del sogno - Virgilio

Una trentina di dipinti di formato medio piccolo (fino ad una dimensione massima di cm.70x100, numerosi i 25x25 e i 20x30) comporranno questa prima personale di Virgilio a Bologna.
Al primo sguardo potrebbero sembrare dipinti antichi o, per lo meno, tutto contribuisce ad evocarne l'atmosfera: fondi neri, piccole composizioni che poggiano su mobili d'epoca, minuscole scatole antiche e misteriose buste sigillate con ceralacca ... tutto ciò, insieme ad una impeccabile tecnica "ossequiosa" dei canoni più tradizionali della pittura, sembra ideato per ingannare l'occhio dell'osservatore, ma solo per un attimo, poiché piccoli "indizi" saltano all'occhio l'uno dopo l'altro per introdurci in un mondo fantastico, ludico, ironico e con precisi richiami all'epoca in cui viviamo. L'artista gioca con l'osservatore, stuzzicandone la fantasia con l'inserimento di collage, ritagli di giornale e piccole frasi ironiche scritte di suo pugno, il più delle volte legate al soggetto rappresentato ma spesso anche completamente scollegate da esso se non addirittura totalmente "nonsense". Un'atmosfera da laboratorio misterioso, dove improbabili formule chimiche, ampolle e alambicchi si mescolano ad assurde progettazioni di ingegneria genetica e ad astrusi marchingegni meccanici, contribuisce a creare un mondo bizzarro e divertente ideato da un burlesco alchimista senza precisa identità: Virgilio.
Significative le parole di Franco Basile, il cui testo introduce il catalogo della mostra: "Ha scelto di firmare i propri lavori con il nome del vate che Dante elevò a simbolo dell’umana saggezza. Virgilio, un nome stabilito anche per non volere apparire, per rimanere una firma priva di volto e per affermarsi quale intestatario di un biglietto destinato a un viaggio senza date e senza una precisa destinazione. Virgilio, il nostro pittore, ama gli itinerari suggeriti dalla chimera, che sono per lo più percorsi dove il misterico può unirsi ad una pensosa calma nonché ad una dolce, quanto ironica malinconia. Come tanti sognatori Virgilio ama crearsi angoli appartati da cui mettere in scena una soggettività che sfugge al rigore dell’analisi del vero. L’irrazionale è la sua verità ed è chiaro l’intento di ammettere, come sostanziali, tesi opposte a ciò che comunemente viene distribuito sotto l’etichetta del “rigor logico”. Possiamo quindi immaginarlo in qualsiasi “non luogo”, magari dietro una nuvola meccanica dove la luna sbadiglia all’approssimarsi dell’alba e dove il vento, agitandosi, fa da tergicristallo all’infinito. Nelle sue rappresentazioni, enigmi e misteri ruotano attorno a vicende ambientate in territori popolati da macchine immaginarie, da congegni di un’ingegneria sviluppata da opinionisti senza opinioni, da elementi simbolici e curiosamente ambigui, da prevedibili imprevisti: soprattutto, i territori di Virgilio sono frequentati da forme che echeggiano fonti figurative e letterarie, quindi un insieme vivificato da esseri legati a investigazioni svolte sull’assurdo e affermazioni preesistenti. Ecco così una popolazione di pennuti e di pesci, marchingegni applicati ad animali, ibridi di un mondo dove le immagini irridono alla seriosità della scienza, dettagli di un’antologia fantastica con corpi sezionati e ricomposti come per una pulsione onirica, tutto secondo una collaudata trama meccanica di inserti materici, di rapporti cromatici e proporzionali." (...)

VIRGILIO
BIOGRAFIA
Virgilio nasce a La Spezia nel 1967.
Autodidatta, frequenta assiduamente i musei, in particolare la Galleria degli Uffizi, dove impara a disegnare imitando le opere dei grandi maestri del passato. Studia il Libro dell'Arte di Cennino Cennini e il Trattato sulla Pittura di Leonardo, testi importanti che gli consentono di acquisire le nozioni fondamentali sulle antiche tecniche pittoriche.
Virgilio ha iniziato ad esporre con la Galleria Forni partecipando a numerose mostre collettive, ultima in ordine di tempo "Flowers", e ad importanti manifestazioni fieristiche in Italia e all'estero tra cui Bologna, Milano, Verona e Strasburgo. La sua prima mostra personale è del 2006, alla Galleria Il Tempietto di Brindisi.
La ricerca di Virgilio procede attualmente anche in direzione della scultura, sono attualmente in fase di studio una serie di realizzazioni in legno, ferro e bronzo.
Vive e lavora a Sarzana, in provincia di La Spezia.

Inaugurazione giovedì 14 dicembre 2006 ore 18.00

14 dicembre 2006 - 17 gennaio 2007

ingresso libero

Catalogo con testo introduttivo di Franco Basile in vendita al FORNIBOOKSHOP

Galleria Forni
Via Farini 26
Bologna

per ulteriori informazioni e materiale fotografico:
Galleria Forni
Silvia Mainardi
T.051 231589
silvia.mainardi@galleriaforni.it