Laboratorio italia. Nuove tendenze in pittura / New trends in painting
Quartiere Fieristico Bologna
Sede Piazza Costituzione, Bologna
Altre informazioni Tel +39 051 282111 | artefiera@bolognafiere.it
| http://www.artefiera.bolognafiere.it
Data di apertura Saturday 26 January 2008
Data di chiusura Saturday 26 January 2008
Orari: Sabato 26 gennaio ore 13.00
Comunicato della mostra : Laboratorio italia. Nuove tendenze in pittura / New trends in painting
Sabato 26 gennaio ore 13.00
Area Art Café
nell'ambito di Art First
Fiera di Bologna
Johan & Levi Editore presenta il libro
Laboratorio italia. Nuove tendenze in pittura / New trends in painting
a cura di Ivan Quaroni
Un excursus sugli ultimi 10 anni di giovane pittura italiana tra Pop contemporaneo, New Folk, anacronismi e formalismi
Che cosa significa essere contemporanei in arte? Sono contemporanee soltanto le forme artistiche che rompono con il passato e introducono linguaggi innovativi o lo sono anche le espressioni anacronistiche che ripropongono in chiave inedita stilemi del passato? Da questo interrogativo muove l’introduzione di Ivan Quaroni a Laboratorio italia, volume con cui il giovane critico milanese documenta gli sviluppi della pittura italiana delle ultime generazioni attraverso una selezione di 52 artisti rappresentativi del fenomeno pittorico attuale.
Laboratorio italia è stato presentato in dicembre all’Art Book Triennale di Milano con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano. Verrà presentato da Ivan Quaroni e Chiara Canali a Bologna sabato 26 gennaio alle ore 13 presso l'area Art Cafè nell’ambito di Art First.
“La contemporaneità è un concetto evanescente e volatile come certe sostanze chimiche” afferma Quaroni. “In essa possono convivere non solo le innovazioni tecniche e formali ma anche certe forme di recrudescenza anacronistica.” La giovane pittura italiana, di fatto, transita lungo esperienze eterogenee, da quelle formalmente più audaci a quelle più nostalgiche, ma sarebbe infruttuoso favorire le prime a scapito delle seconde. Non è raro infatti che certe sperimentazioni formali si dimostrino sterili, mentre alcuni ripescaggi nel passato diano prova di una grande adesione alla modernità.
I pittori scelti da Ivan Quaroni rappresentano un ventaglio di modalità pittoriche e declinazioni stilistiche con approcci e background molto diversi. Il denominatore comune è un rinnovato interesse per la figurazione con la diffusa tendenza a guardare e saccheggiare altri ambiti: dal mondo dell’illustrazione ai cartoni animati, dai fumetti al design, dalla computer grafica ai videogame, dalla cronaca allo spettacolo. Una pittura iconograficamente famelica che tende a fagocitare ogni tipo di figura purché appartenga al mondo dei massmedia. È soprattutto in questo che si differenzia da certa pittura degli anni ottanta, più autoreferenziale e non ancora sedotta dalla tecnologia e dalla cultura informatica.
Da un lato si è sviluppato, grazie alla diffusione di internet, un Pop contemporaneo che sotto l’influenza della cultura videoludica, dei manga giapponesi e del cinema horror mette sullo stesso piano il sacro e il profano, il comico e il tragico, il serio e il faceto, il kitsch e lo chic, l’erotismo e la pornografia. Dall’altro si è manifestato “l’intimismo ironico e blandamente retrospettivo del New Folk”, erede sia della tradizione satirica popolare sia della cultura concettuale dell’arte contemporanea: una pittura più lirica e meditativa, che talvolta utilizza linguaggi dimessi e lievi per indagare il disagio esistenziale e sociale del nostro tempo.
Laboratorio italia, grazie a una struttura agile e veloce, si propone come strumento di consultazione dei più recenti esiti della ricerca pittorica contemporanea. A ognuno dei 52 artisti selezionati sono state dedicate quattro pagine contenenti curricula espositivi, note critiche e un apparato iconografico. Per rafforzare il valore testimoniale di questa raccolta, sono state aggiunte le indicazioni di prezzo relative a ogni artista, in modo tale da soddisfare la curiosità di collezionisti e addetti ai lavori che avranno, così, uno strumento in più per valutare le future oscillazioni del mercato.
Ivan Quaroni, nato a Milano nel 1970, è critico d'arte, curatore e giornalista. È corrispondente da Milano per Flash Art e collabora con le riviste Arte Mondadori e Espoarte. Ha curato numerose mostre in gallerie private e spazi pubblici.
Gli artisti inclusi nel volume sono: Abbominevole, Silvia Argiolas, Gabriele Arruzzo, Guido Bagini, Manuel Baldini, Mirko Baricchi, Matteo Bergamasco, Blu, Danilo Buccella, Andrea Buglisi, Gaia Carboni, Mauro Ceolin, Manuele Cerutti, Marco Cerutti, Umberto Chiodi, Vanni Cuoghi, Emiliano Di Mauro, Ericailcane, Matteo Fato, Tamara Ferioli, Elisa Gallenca, Daniele Girardi, Daniele Giunta, Eloisa Gobbo, Leonardo Greco, Massimo Gurnari, J&Peg, Laboratorio Saccardi, Filippo La Vaccara, Andrea Mastrovito, Fulvia Mendini, Elena Monzo, Matteo Nuti, Ozmo (Gionata Gesi), Laurina Paperina, Simone Pellegrini, Luigi Presicce, Laura Pugno, Elena Rapa, Alessandro Roma, Eleonora Rossi, Michael Rotondi, Giuliano Sale, Roberta Savelli, Siva, Francesco Spampinato, Maria Francesca Tassi, Felice Nicola Torcoli, Gosia Turzeniecka, Giuseppe Veneziano, Enrico Vezzi, Wiliam Marc Zanghi.